Suonare in pubblico con basi musicali non originali

Riceviamo informazione riguardo una multa di circa € 500.000 comminata dalla Guardia di Finanza ad un Karaoke Man di Isernia, il quale si esibiva in pubblico e deteneva un repertorio di 2.374 basi musicali non originali, e quindi senza vidima SIAE.

Il giornalista che ha riportato la notizia pare prendere le parti del Karaoke Man, adducendo motivazioni anche tecniche a sua discolpa. La vastità del repertorio, le difficoltà burocratiche etc etc.

Pare essere lui, il Karaoke Man abusivo, la vera vittima del sistema. Il capro espiatorio di tutti i mali del mondo. Nell’articolo non si parla minimamente di come viene prodotta e confezionata una base musicale, si ignorano le problematiche tecniche che ciò comporta, le capacità informatiche e artistiche che richiede. Quindi per questo giornalista il lavoro di aziende come M-Live non ha nessun valore, solo per il fatto che un file audio o midi può essere copiato senza limiti, perché non è proteggibile.

Intendiamoci, non è che con una multa assurda che non verrà mai pagata si risolve il problema. Ma certo l’approccio di chi vuole commiserare atti illeciti solo per assecondare quel buonismo oggi così di moda non ci pare un modo serio di affrontare questo problema.

Anche perché se chiudono le aziende che fanno Basi Musicali ci sono migliaia di Karaoke Man che non potranno più fare serate.

 

26 commenti

  • Penso che organismi come la siae debbano essere completamente rielaborati e resi piu flessibili ed efficaci. Il meccanismomdi spillare soldi in ogni contesto u00e8 solo italiano e anche illeggittimo. Il diritto d’autore u00e8 una cosa seria, ma mattere in crisi un mondo fatto di tanti musicisti che suonano anche per passione u00e8 veramente grave…. La siae non puo essere autorizzata dallo stato italiano a far chiudere il sipario sui piccoli musicisti e locali che utilizzano musica anche per sopravvivere…. Costa piu pagare la siae per una serata che la mia tastiera…. u00c8 un assurdo italiano!!!!

    • condivido pienamente e aggiungo che la siae ha addirittura condizionato e sconvolto il significato ed il valore del divertimento ponendolo a favore dei ricchi e a sfavore di chi vuol passare una festa serena e piacevole.Infatti l’assurda e inspiegabile cifra da pagare ha fatto rinunciare tantissime persone a pagarla e per chi non vuole rischiare le eventuali conseguenze a disdire dopo la notizia dell’importo da pagare la nostra prestazione. Grazie siae !!!!!!!!nMUSICISTI UNITEVI E PROTESTATE TUTTI CONTRO QUESTA……………

      • condivido pienamente, pensate dove siamo arrivati , ormai c’e’ una crisi totale ormai non sanno piu’ dove prendere i soldi; bisogna fare un referendum dove bisogna abbolire la SCIAE E L’EMPALS QUEST’ULTIMO UNITAMENTE ALLA SCIAE FANNO CONTROLLI PER VEDERE SE L’ORCHESTRINA CHE FA PIANO BAR O UNA FESTA DI PIAZZA A L’AGIBILITA’ (SE NON CE L’HAI TI PRENDI ANCHE LA MULTA. BASTA E’ ORA DI FINIRLA CON QUESTE PAGLIACCIATE.

    • sono d’accordo u00e8 vergognoso , con la crisi che c’u00e8 bene o male anche se non ci campi qualcosa u00e8, ma molti locali rinunciano per la cifra esosa che chiedono e hanno ragione come fa anche un piccolo ristorante a pagare il musicista che almeno cento u20ac li prende e pagare poi circa 130u20ac per la siae u00e8 assurdo

  • la multa di questa entita u00e8 assurda ,ma vi dovete mettere anche nei panni delle aziende che fanno le basi che investono sul loro lavoro!!!!!! io per esempio non sono un professionista ma le migliaia di basi che ho, me le sono comprate negli anni

  • Ma le vostre basi sono licenziate SIAE? vi faccio questa domanda perchu00e8 nel vostro regolamento u00e8 e sottolineo u00e8 specificato l’uso privato e non in pubblico….COME MAI se vengono comprate e quindi PAGATE regolarmente?? anticipatamente ringrazio e attendo una Vostra risposta.

    • L’uso in pubblico delle basi musicali richiede una autorizzazione che non ci compete. Per quanto ci riguarda le Basi possono essere usate in pubblico a patto che siano onorati i diritti dei terzi, quali Autori ed Editori, relativamente alle esecuzioni in pubblico di opere tutelate.

  • Nico Carfagnini

    LE aziende produttrici di basi, sia audio che midi, hanno tutte le ragioni di questo mondo a lamentarsi, sono un arrangiatore, e conosco bene il lavoro speso dietro ad un midi file… Ovvio che un’analfabeta musicale come un “karaoke man”, le cui uniche competenze sono quelle di schiacciare ” play” e ” stop” se ne fotte altamente del lavoro dei musicisti… Detto questo, a mio avviso, dovrebbero essere gli editori ed i discografici, a pagare le aziende in questione, in quanto hanno il vero guadagno sull’esecuzioni live dei brani, e mettere a disposizione dei karaoke man e musicisti, tutto il materiale possibile, unito da ringraziamenti e a testa bassa…

    • In effetti esistono alcuni Editori che ci sottopongono le loro produzioni affinchu00e8 siano pubblicate sottoforma di Basi Musicali nel nostro canale di distribuzione. Ma per ora sono una minoranza.

      • PRIMO:ni dischi costano troppo, le case discografiche dovrebbero venderli a un prezzonragionevole, in modo da affondare la pirateria. SECONDO: dovrebbero esserenproprio le case discografiche a offrire gratis con l’acquisto del disco le basin(sia midi che audio) agli esecutori di karaoke, senza pagare nessun diritto innsovrapprezzo per la base. Non puu00f2 rischiare di suo il semplice esecutore delnbrano, che fa un favore alla casa discografica e agli autori del brano, chenricevono giu00e0 un ottimo compenso dalla S.I.A.E. per l’esecuzione in pubblico, e unnfavore anche alla S.I.A.E. stessa. TERZO: il pagamento alla S.I.A.E. u00e8 tropponelevato, tutti gli autori e le case discografiche potrebbero campare benissimongiu00e0 con i soli diritti S.I.A.E. pagati con i ‘borderaux’. QUARTO: mi batto danqualche tempo per una querelle che coinvolge tanti amici/nemici che, pur avendongiu00e0 un lavoro, suonano per puro divertimento, ma che alla fine dellanprestazione sono regolarmente pagati. u00c8 tempo che sia riconosciuto nel mondo ilnprofessionismo nella musica. Che significa tutto questo? Una persona che ha giu00e0nun lavoro non puu00f2 fare il musicista o il cantante a tempo perso, nu00e9 gratis nu00e9nsotto pagamento, nonostante sia piu00f9 bravo di tutti. Dovrebbe fare una scelta onil lavoro o la musica! Fuori dai coglioni tutti quei loschi personaggi chenscroccano la u2018seratinau2019 pur avendo giu00e0 un lavoro e una pensione alla fine dellanloro attivitu00e0 lavorativa. Secondo una mia stima in Italia c’u00e8 oltre un 80% dinpersone che vive alle spalle di noi musicisti che ci dedichiamo con assolutanprofessionalitu00e0 e passione alla musica. Pertanto, meno del 20% di verinmusicisti, un domani non percepiru00e0 una pensione, perchu00e9 per colpa di questi ladrinnon avru00e0 potuto versare i contributi Enpals necessari. Lo Stato dovrebbenvigilare su quest’attivitu00e0, facendo in modo che la ricchezza della musica nonnvada ad arricchire questa gente che un lavoro giu00e0 ce l’ha. Inoltre, quel 20% circandi musicisti che non avru00e0 potuto versare i contributi, un giorno chiederu00e0 allonStato la pensione sociale, pesando gravemente sulle casse statali! QUINTO:nquesto principio dovrebbe entrare nella zucca di tutti e soprattutto dello Stato Italiano che non tutela gli artisti c.d. ‘minori’! Il divertimentonattraverso le arti, inclusa la musica, non u00e8 qualcosa che si ottiene senzanpagare nulla. Anche il divertimento u00e8 necessario per la vita sociale di nointutti e dovrebbe essere remunerato proprio come il lavoro di un qualsiasi altronlavoratore!

        • vediamo se ti si schiariscono le ideendunque secondo me hai e non hai torto nnnon ha torto quando dici che siae e dischi costano troppo ti do torto quando dici che un KAREOKE MEN si limita a schiacciare due tasti nnDietro un KARAOKE MEN COME LO DEFINISCI TU CI POTREBBE ESSERE UN PROFESSIONISTA CHE HA FREQUENTATO UNA SCUOLA DI CANTO per anni e che con la crisi che ci colpisce decide di fare serate in pizzeria o altro per poter campare o magari pagarsi l’affitto nnCerti punti del tuo elenco sono veramente da egoista e se se tu non riesci a campare con la musica fai un secondo lavoro come fa il KARAOKE MEN!!!!!!!!!!

          • Caso mai il cervello annebbiato ce l’hai sicuramente tu, perchu00e9 hai confuso il mio commento con quello di un altro. Io non ho mai detto che un karaoke men si limita a schiacciare due tasti (il mio solo commento u00e8 quello sopra il tuo e basta). Il mio, ripeto ancora, non u00e8 un discorso di merito e non u00e8 rivolto a te che, parlando di crisi, fai capire che stai facendo 2 lavori occasionali: il cantante e anche il cameriere (o qualche altro lavoro come questo), per superare le difficoltu00e0 finanziarie. IO STO PARLANDO (e stavolta grido e m’incazzo) DI DOTTORI, FARMACISTI, IMPIEGATI, SPAZZINI E QUANT’ALTRO CHE VANNO A FARE I MUSICISTI E TOLGONO LAVORO AI MUSICISTI CHE SI CAMPANO SOLO DI MUSICA. SPERO CHE TU ABBIA CAPITO ADESSO! Io sto difendendo anche i tuoi diritti, che a quanto sembra tu non hai un lavoro e stai tentando con la musica di superare la crisi. Ma tutti quelli che ho detto prima un lavoro ce l’hanno giu00e0 e non possono esercitarne un altro a danno della categoria dei musicisti. SONO DEI LADRI E LO STATO CHE GLIELO PERMETTE, PERCHE’ IO TUTTI QUESTI LI CONOSCO E LI HO ANCHE DENUNCIATI, MA LA FINANZA HA IGNORATO IL DOVERE DI PIZZICARLI IN SERATA. Al Sud tutto questo u00e8 lecito ed esiste il lassismo delle autoritu00e0 competenti, ma un cittadino non puu00f2 esercitare un doppio lavoro, a meno che i 2 o 3, ecc. lavori abbiano natura occasonale (5.000 euro annuali totali dei piu00f9 lavori, iva esclusa, maledetta la FORNERO che ha cambiato la legge GIUGNI favorevole ai lavoratori occasionali). Capito adesso?! n(N.B. mi hanno cambiato il nome vero Nico e hanno scelto PianoMan da un altro sito).

          • Io non mi sento di dare torto a nessuno.nLa realtu00e0 di chi intrattiene il pubblico u00e8 sempre molto vasta e variegata di situazioni.nCertamente non u00e8 carino ntrovare il ragazzino di 20 anni nche col suo bel computerino fa (a detta sua) nil pianobar… nnel locale dove l’estate prima ci cantavi tu nal triplo di quanto prende lui.nE qui occorre una precisazione; nessuno puu00f2 impedire a nessuno di improvvisarsi intrattenitore, anche se a me ne viene un danno, tuttavia la colpa non u00e8 del ragazzino che si approccia a questo tipo di mestiere, nma del gestore del locale che, diciamoci la veritu00e0, nha solo interesse a risparmiare e non bada molto al tipo di intrattenimento che viene fatto.nForse questo tipo di giudizio u00e8 motivato dal fatto nche la mia vita l’ho passata piu00f9 sul palco o dietro le quinte e poco, anzi pochissimo in platea e fra i tavoli, ma credetemi, ho sentito gente bravissima cantare per piu00f9 di 3 ore ad appena 50 euro ne visto dei veri CANI ULULANTI chiudere trattative ndi matrimoni e capodanni a oltre mille euro!!!nPurtroppo si u00e8 anche perso un po’ l’dea di ciu00f2 che u00e8 musicale e fruibile da un pubblico di sala.nUna volta o sapevi suonare o piano bar non se ne faceva. nCon l’avvento del karaoke tutti si sono sentiti cantanti ned u00e8 bastato un pc portatile e un pacchetto di basi, scaricate in rete magari, nper elevarsi a “professionisti” dell’ intrattenimento.nLa veritu00e0 u00e8 molto diversa, chi fa questo lavoro da tanti anni come me lo sa bene!

          • Questo post u00e8 particolarmente animato, bene! Ognuno puu00f2 esprimere la sua opinione.

  • Un’informazione, se dovessi fare GRATIS! Karaoke per la festa di un amico ma all’interno di un BAR, incorro in qualche rischio? vi ringrazio in anticipo per la risposta.

  • Tutto ok !!! …. ma io ho comprato un Matrixone usato con basi incluse (oltre a quelle acquistate da voi) … a cosa vado incontro ? ….

    • Dipende. Se le basi sono originali e includono i diritti SIAE non ci sono problemi.

      • Buongiorno, vorrei sottoporre una domanda, Io attualmente sul mio Megabeat2 ho un repertorio caricato su compact flash (solo in quel modo possono essere lette le basi) di circa mille basi, ogni base u00e8 stata caricata da un diverso supporto digitale regolarmente rilasciato da casa editrice musicale e quindi marchiato siae …mi spiegate come fa un musicista a dimostrare che tali basi sono regolari? dovrei andare in giro con 500/600 supporti fra cd e floppy? inoltre nell’era del digitale e con la crisi che dilaga sono molte la edizioni musicali che per risparmiare non inviano piu00f9 il materiale via posta ma tramite email, quindi in assenza di supporto, ma regolarmente rilasciata dalla stessa casa editrice musicale….mi sembra assurdo… e se poi come mi u00e8 successo, durante una esibizione all’aperto sono stato travolto da un temporale improvviso che a malapena abbiamo salvato gli strumenti e tutto il resto dell’attrezzatura u00e8 rimasto immerso nell’acqua… avrei perso un intero patrimonio…oltre il danno la beffa …mi dispiace ma c’u00e8 qualcosa che non torna…possibile che nell’era del pc non ci sia un modo per dimostrare la regolaritu00e0 di una persona? grazie

  • Buongiorno, vorrei sottoporre una domanda, Io attualmente sul mio Megabeat2 ho un repertorio caricato su compact flash (solo in quel modo possono essere lette le basi) di circa mille basi, ogni base u00e8 stata caricata da un diverso supporto digitale regolarmente rilasciato da casa editrice musicale e quindi marchiato siae …mi spiegate come fa un musicista a dimostrare che tali basi sono regolari? dovrei andare in giro con 500/600 supporti fra cd e floppy? inoltre nell’era del digitale e con la crisi che dilaga sono molte la edizioni musicali che per risparmiare non inviano piu00f9 il materiale via posta ma tramite email, quindi in assenza di supporto, ma regolarmente rilasciata dalla stessa casa editrice musicale….mi sembra assurdo… e se poi come mi u00e8 successo, durante una esibizione all’aperto sono stato travolto da un temporale improvviso che a malapena abbiamo salvato gli strumenti e tutto il resto dell’attrezzatura u00e8 rimasto immerso nell’acqua… avrei perso un intero patrimonio…oltre il danno la beffa …mi dispiace ma c’u00e8 qualcosa che non torna…possibile che nell’era del pc non ci sia un modo per dimostrare la regolaritu00e0 di una persona? grazie

  • Ma se si usano basi van basko scaricate si riskia la multa

    • Non ci risulta che Van Basco produca Basi Musicali. Forse lei intende l’utilizzo del Software. Comunque se le basi sono acquistate nella loro forma originale non si rischia nulla.

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