Come si è evoluto il Karaoke in Italia, parte terza

Dopo la prima metà degli anni novanta sono intervenute due grandi novità per il mondo del Piano Bar e Karaoke. Si tratta di due innovazioni che hanno modificato il modo di acquisire le basi musicali e anche il modo di suonarle in pubblico. La prima novità, istituita da M-Live nel 1995, si chiama Song Service, ed è un totem che veniva installato presso i rivenditori di strumenti musicali. All’interno di questo Totem, che rappresentava un Internet ante litteram, si trovavano migliaia di basi musicali in Midi disponibili a libera scelta dell’utente finale.

Il totem Song Service, versione del 1995

I floppy disk e la Song Service Card

Oltre 200 negozi di musica aderirono a questo network, che ancora oggi è attivo, dopo quasi 20 anni, presso centinaia di dealer. Ovviamente in una versione aggiornata.

Song Service ha favorito la diffusione delle basi musicali in formato Midi, che fino a quel momento erano esclusiva di pochi professionisti. Oggi sono disponibili nei Totem oltre 10.000 basi musicali, in Midi e Mp3. Le stazioni Song Service sono installate in tutta Italia.

 

 

La seconda novità che ha cambiato il modo di fare intrattenimento in Italia è stata l’introduzione sul mercato dei lettori di Midi File con Hard Disk. Tra questi ricordiamo il glorioso Megabeat della Charlie Lab e il Merish di M-Live.

Megabeat One

Queste macchine erano dotate di Hard Disk, ed erano antesignane di prodotti come iPod che sarebbe nato diversi anni dopo. Infatti permettevano di memorizzare migliaia di Midi File e di evitare di portare sul palco pile enormi di floppy disk.

 

 

 

 

Merish, di M-Live 1997

 

 

 

 

Queste due macchine, Merish e Megabeat, si contendevano le vendite di fine anni ’90 ed erano conosciute da tutti i musicisti e gruppi musicali del periodo. Ancora oggi molti musicisti amano usare queste macchine, forse perché non sono così spinti a cambiare metodo di lavoro. Parliamo spesso di prodotti che hanno più di 15 anni di età. Sono secoli per l’elettronica!

Nel prossimo numero vedremo cosa è successo a cavallo tra i due secoli… il nostro viaggio continua a tempo di musica!

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