Come si è evoluto il Karaoke in Italia, parte quarta

Siamo alla fine degli anni ’90, e il mondo della tecnologia è in fermento per l’avvento di un fenomeno epocale: INTERNET, la rete.

Questo avvento tecnologico cambierà la vita di tutti noi, e per il mondo della musica e nello specifico delle Basi Musicali Karaoke l’avvento di Internet sarà positivo per il diffondersi delle nuove tecnologie ma negativo per l’esplosione di un fenomeno che a quei tempi era ancora circoscritto: la pirateria. Ma andiamo con ordine, vediamo cosa succede all’inizio degli anni 2000.

Viene introdotto sul mercato il primo Midi Player in grado di connettersi con la rete Internet, si tratta di Okyweb, in grado di leggere file scaricati da un sito apposito: www.okyweb.com

Okyweb, prodotto da M-Live nel 2001

Questo prodotto è stato il primo ad utilizzare supporti innovativi quali le Compact Flash, e fu il primo di una serie di macchine che ancora oggi vengono utilizzate e richieste da tanti musicisti e animatori.

MidJay, prodotto da Ketron srl

Poi fu la volta di MidJay della Ketron, un bel prodotto di grande successo. Questa macchina era destinata ad un pubblico di professionisti e piccoli gruppi musicali.

Verso la fine del decennio dal 2000 al 2010 irrompe sul mercato la riedizione del Merish, già noto al grande pubblico di musicisti e intrattenitori. Un successo che si rinnova ultimamente con la nuova versione denominata Merish2.

Merish, il prototipo del 2009

Ma mentre le macchine professionali diventano sempre più sofisticate e con sonorità ottimizzate anche il largo pubblico del Karaoke domestico si avvicina sempre più al Midi anche grazie a software come Van Basco, che sono scaricabili gratuitamente dalla rete. Poi nascono decine di videogiochi dedicati al Karaoke, tra i quali quelli disponibili su Playstation che diventano ben presto popolarissimi tra i più giovani.

Come abbiamo visto nel corso di quasi 25 anni il karaoke è diventato popolarissimo, ed è ormai una consuetudine che non possiamo più etichettare come moda passeggera. Dalla fucina del Karaoke sono usciti tanti talenti che poi hanno approfondito le loro esperienze sul palcoscenico. Così la musica si diffonde nel pubblico di tutte le età, e diventa una esperienza coinvolgente ed entusiasmante: finalmente alla portata di tutti.

Nella prossima puntata vedremo quale sarà il futuro del Karaoke.

 

2 commenti

  • Salve,sono in possesso di un vecchio Charlie lab.Sto cercando di ampliare il repertorio.
    Mi potete indicare dove posso trovare dischetti con basi midi da poter usare sulla mia macchina…?
    Grazie.Enrico

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